WELFARE, LA UIL DI BERGAMO: "NELLA NUOVA LEGGE REGIONALE VALORIZZARE LE ESPERIENZE LOCALI"

In merito alla discussione sulle proposte di linee guida della Giunta Regionale lombarda sulla riforma del welfare; la UIL Regionale ha già assunto  al termine della consultazione Regionale, una posizione di condivisione teorica dei principi esposti .
I continui tagli dei trasferimenti dallo Stato alle Regioni (a seguito delle manovre finanziarie votate dal Parlamento)tra l’altro effettuate con tagli percentuali e non mirati a colpire le situazioni di spreco e di inefficienze esistenti sul territorio Nazionale, stanno mettendo fortemente in difficoltà le prestazioni socio-sanitarie della Nostra Regione.
In un contesto in cui bisogna decidere cosa è necessario e/o cosa può essere considerato superfluo, la scelta indicata dalla Giunta Lombarda di rivedere il meccanismo di finanziamento del welfare passando dal finanziamento delle strutture, al voucher  a disposizione del cittadino, che può scegliere la struttura in cui effettuare le sue prestazioni, appare sicuramente un segnale di maggiore libertà per l’utente, oltre che una forma di messa in concorrenza di un sistema dei servizi da troppi anni bloccato e che può generare a parità di costi nuovi servizi e/o nuove prestazioni.
Non possiamo comunque non sottolineare che nella formulazione di una nuova Legge Regionale sul Welfare, la Regione deve prestare particolare attenzione alla salvaguardia delle esperienze che sui territori lombardi negli anni si sono costruite, in particolare tenendo conto delle realtà prealpine che ad esempio nel caso bergamasco, pur in strutture di dimensioni ridotte riescono ad esprimere forme di eccellenze che non possono essere annullate da un intervento che rischia di privilegiare le strutture di grandi dimensioni.
Usiamo il condizionale nell’esprimere queste valutazioni perché una cosa sono le linee di indirizzo che la Giunta Regionale ha varato, un’altra è più delicata e la fase in cui questi principi devono concretizzarsi in una Legge Regionale. Come UIL pensiamo che quella sia la sede in cui intervenire con proposte concrete per realizzare l’obiettivo di un welfare maggiormente inclusivo.
La Segreteria UIL Bergamo