MANOVRA ECONOMICA: IL COMUNICATO DELLA SEGRETERIA UIL DI BERGAMO

La Segreteria UIL di Bergamo dopo una attenta analisi delle proposte di modifica del decreto, concordate tra Berlusconi e Bossi, ritiene semplicemente INACCETTABILE l’intervento sulle pensioni, cioè il non calcolo del periodo del servizio militare e il riscatto della laurea.
Questo provvedimento se attuato si aggiunge allo spostamento a 12 mesi della finestra di uscita, senza nessun beneficio in termini di adeguamento sia del contributo che dell’importo della pensione stessa. 
Un intervento che rasenta la frode.
Anche sul fronte della riduzione dei costi della politica, le intese raggiunte non corrispondono a quanto contenuto nella proposta iniziale che secondo la UIL doveva essere la premessa a qualsiasi altro provvedimento, rendendo sempre meno equo il complesso della manovra stessa.
La UIL di Bergamo ribadisce l’esigenza che venga intrapresa una seria azione di lotta all’evasione e all’elusione fiscale, introducendo cosi come rivendichiamo da tempo, introducendo l’imposizione fiscale sui grandi patrimoni immobiliari. La UIL ritiene che sia necessario non solo portare modifiche a queste scelte, ma anche anticipare l’attuazione della delega fiscale.
La UIL di Bergamo è pertanto mobilitata per partecipare con una sua delegazione alla manifestazione–presidio davanti al Senato previsto per giovedì 1 settembre.
E si riserva di intraprendere tutte le iniziative necessarie per modificare una manovra che si configura come irricevibile.
Rivendichiamo pertanto una manovra più equa e giusta: che pur nelle difficoltà abbia il coraggio di colpire finalmente chi ha sempre evaso le tasse!

La Segreteria UIL Bergamo