FINO AL 20 MAGGIO NEL CENTRO DI BERGAMO IL "GAZEBO PER IL LAVORO" VOLUTO DAI SINDACATI

Resterà aperto fino al prossimo lunedì 20 maggio il "gazebo per il lavoro" allestito unitariamente dai sindacati confederali di Uil, Cgil e Cisl di Bergamo in piazza Matteotti, proprio davanti alla sede municipale di Palazzo Frizzoni nel cuore del capoluogo orobico. Per tre settimane, quindi, i rappresentanti dei lavoratori, insieme alle organizzazioni di categoria, daranno vita ad un presidio permanente per parlare di lavoro, occupazione, crisi e rilanciare le loro propostre per politiche industriali capaci, anche a livello provinciale, di condurre il sistema economico fuori dal tunnel della recessione. Uil, Cisl e Cgil chiedono, fra l'altro, «l'apertura dei cantieri, nei tempi stabiliti, dei numerosi progetti preannunciati negli accordi quadro di sviluppo territoriale, il rafforzamento della rete d'offerta scolastica e dei Centri per l'impiego superando le attuali gravi carenze strutturali e di estendere oltre il 2010, se necessario, gli ammortizzatori sociali in deroga, per evitare la dispersione di un patrimonio lavorativo e professionale prezioso per la ripresa, promuovendo i contratti di solidarietà". Il gazebo vuole pertanto "sensibilizzare l'opinione pubblica su quanto sta accadendo in provincia di Bergamo e sollecitare gli enti locali, la Regione e il Governo a una terapia d'urto". Il gazebo sarà aperto tutti i giorni dalle 9.30 alle 18. Lunedì 17 maggio, alle 15, è in programma un incontro dei tre segretari provinciali Marco Cicerone (Uil), Ferdinando Piccinini (Cisl) e Luigi Bresciani (Cgil) con i parlamentari orobici.