CRISI, ANGELETTI ALLA FESTA UIL: "SI RISCHIA IL DISASTRO D'AUTUNNO. IL GOVERNO DEVE FARE DI PIU'"

 La politica economica del governo contro la crisi ''non produce effetti perché è semplicemente raccontata''. Il segretario generale della Uil, Luigi Angeletti, dalla festa per i 59 anni del suo sindacato celebrata a Roma davanti a oltre 1.200 persone, incalza il governo sottolineando che ''in questo momento non bisogna parlare ma fare''. Il governo, dice Angeletti, ''avrebbe dovuto fare qualcosa di emergenza così come ha fatto per i rifiuti a Napoli'', ma ''non ha fatto nulla se non di assolutamente marginale come le social card''. La Uil guarda con preoccupazione ai prossimi mesi: ''siamo a marzo, la crisi continua a precipitare, se passa ancora qualche mese e non si farà nulla l'autunno sarà una devastazione”. Nel rapporto con il governo, ha osservato il segretario della Uil, il sindacato preferisce mantenere il dialogo perché ''quando i problemi possono essere affrontati parlando è meglio'', ma ''se non si fa nulla e i problemi si aggravano non ci resterà che la possibilità di contrastare con le nostre risorse di lotta, quelle tipiche dei sindacati. Non possiamo stare ad aspettare a braccia conserte. Oggi non spendere i soldi è un vero crimine economico. Le risorse ci sono, se non vengono impiegate subito si commettono dei veri crimini dal punto di vista dell'economia''. Sul fronte della lotta alla crisi, secondo Angeletti, il governo si sta comportando ''come la giunta di centrosinistra in Campania: del problema ne parlavano ma i rifiuti restavano là''. Se nell'affrontare la crisi ''si procede con questa lentezza – ha concluso il segretario della Uil - nell'attesa il Paese si scioglie''.