CRISI, ANGELETTI: "IL GOVERNO HA TROPPA PAURA"

''Il governo ha troppa paura. Se uno è preoccupato allora è prudente, ma se la preoccupazione diventa paura allora sono guai. Questa è la principale critica che faccio al governo''. Lo ha detto il segretario generale della Uil, Luigi Angeletti, intervenendo all'incontro tra le parti sociali e il governo ombra del Partito democratico che ha illustrato il proprio piano anticrisi. ''Quella che stiamo attraversando - ha detto Angeletti - è una crisi grave; non è solo guasta la macchina, è proprio finita la benzina''. A giudizio del leader della Uil, quindi, ''occorre più fegato, più coraggio. Se non si fanno scommesse non se ne esce''. Tra le idee proposte da Angeletti, la prima riguarda il sistema del credito: ''Le banche devono essere obbligate a finanziare l'economia, con lo Stato che garantisce loro che questo non distruggerà il loro patrimonio''. Anche per quanto riguarda gli ammortizzatori sociali Angeletti propone un cambio di passo rispetto ''all'impostazione degli anni '70''. Gli ammortizzatori, ha spiegato, ''devono tener legati i lavoratori alle imprese'' attraverso una sorta di patto: ''Le imprese non licenziano e si impegnano a non mandar via le persone per almeno 12 mesi quando scade loro il contratto, e lo Stato finanzia tutto questo''. Infine Angeletti ha detto che la questione dei ''costi della politica è ineludibile anche se da esso non si possono ricavarne grandi risorse''.