TRE INCONTRI DELLA FENEAL UIL PER ILLUSTRARE AI LAVORATORI GLI AIUTI CONTRO LA CRISI

Avvicinare i lavoratori e le loro famiglie per comprendere meglio quali siano i problemi e le difficoltà legate all’attuale situazione di crisi e, soprattutto, offrire risposte concrete sugli interventi di sostegno previsti dalle normative vigenti. E’ questo l’obiettivo dei tre incontri organizzati dalla Feneal Uil, l’organizzazione di categoria degli edili, per altrettante domeniche del mese di febbraio. Il primo appuntamento si è svolto domenica scorsa a Romano di Lombardia, con una massiccia partecipazione di persone, molte delle quali anche non iscritte al sindacato. Gli altri due sono in programma per il 15 febbraio a Treviglio e il 22 a Cologno al Serio: “E’ un’iniziativa per noi completamente nuova – spiega il segretario provinciale della Feneal, Duilio Magno – nata dalla consapevolezza che, in questa fase così difficile, non basta più assistere i lavoratori nella loro specifica attività, ma è necessario pure fornire indicazioni concrete sul fronte dei risvolti sociali della crisi. Gli incontri servono dunque a capire le esigenze di ciascuno e, al tempo stesso, a spiegare le opportunità, che pure ci sono, a beneficio dei nuclei familiari in difficoltà”.
La riunione di domenica 15 si terrà presso la Casa dell’agricoltore della Cassa Rurale di Treviglio, in via Crivelli 26, dalle 9.30 alle 11.30: “Ci soffermeremo – dice Ivano Libretti, della segreteria della Feneal Uil – su temi come il bonus famiglia, i sussidi per i figli, le detrazioni fiscali, le forme di assistenza offerte dalla Cassa edile e da Edilcassa e anche la riforma contrattuale. E’ chiaro che i partecipanti potranno formulare tutti i quesiti del caso. Ed è importante rilevare che tutti gli incontri saranno aperti sia ai lavoratori di nazionalità italiana che agli immigrati. Il nostro scopo, infatti, è di essere attivi anche sul fronte sociale, in modo da dare corpo ad un’attività sindacale capace di offrire servizi e assistenza a tutto tondo, andando oltre certi vecchi schematismi”. “I tre appuntamenti – aggiunge Magno – si svolgono alla domenica anche per consentire a chi desidera prendervi parte di farlo con tranquillità, e non al termine di una faticosa giornata di lavoro. E saranno utili anche per noi: dal dibattito, infatti, vogliamo raccogliere elementi per elaborare una strategia di ampio respiro che ci consenta di essere a fianco dei lavoratori in maniera più incisiva”.