UILPOSTE SI RICOSTITUISCE E VA A CONGRESSO

TRE DONNE AL COMANDO - La nuova Segretaria è Margherita Vitale Sabrina Di Noto e Domenica Lombardo al suo fianco

Bergamo, 10 ottobre 2018 - E' una Segreteria in rosa quella della nuova UilPoste, che questo pomeriggio si è ricostituita dopo oltre tre anni di commissariamento. La nuova Segretaria è Margherita Vitale, che ha voluto accanto a sé Sabrina Di Noto e Domenica Lombardi, mentre il tesoriere è Demetrio Dattola.

Il Segretario Generale della Uil di Bergamo, Angelo Nozza, ha augurato buon lavoro alla ricostituita UilPoste: "La coerenza, la chiarezza e la pragmaticità sono il nostro stile e vogliamo continuare in questa direzione, guardando avanti e cercando di fare sempre meglio. Il fatto che alla guida di UilPoste ci siano tre donne è molto positivo, siete un gruppo affiatato e appassionato, dobbiamo fare squadra e riportare i lavoratori ad avere fiducia nel nostro sindacato che per cause di forza maggiore in questo settore negli ultimi tempi è stato assente".

Margherita Vitale ha sottolineato l'importanza della presenza sul territorio per ricominciare con una marcia in più. "Siamo cariche, positive, propositive", ha affermato convinta la nuova Segretaria.

Il congresso è stato l'occasione per affrontare alcune questioni critiche legate al settore, in primis la carenza di personale che costringe gli addetti agli sportelli a lavorare senza turnover mentre i postini, in caso di assenza di colleghi, a sobbarcarsi tutto il lavoro a scapito della sicurezza. "Intolleranti le vessazioni subite dai consulenti finanziari e dagli sportellisti che quotidianamente vengono sollecitati a raggiungere obiettivi commerciali sempre più esasperati, identificabili in vere e proprie pressioni psicologiche", si legge nel documento finale dell'assemblea.

La principale critica che il Sindacato ha mosso all'azienda riguarda la ricerca affannosa del profitto, che mette a dura prova la rivendicazione e la fruizione del diritto per i lavoratori, soprattutto in un territorio come quello bergamasco, ricco di piccole realtà. "Nelle valli, a prescindere dalla redditività, va garantita la presenza degli uffici postali, in quanto queste strutture svolgono un servizio essenziale di cui l'azienda deve farsi carico".